
Scoperta di Biomarcatori nella Distrofia Miotonica di Tipo 2: La Carnosina come Indicatore Diagnostico
La carnosina muscolare rilevabile con risonanza magnetica può facilitare diagnosi precoce e monitoraggio della malattia.

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Anticipazione genetica nella DM1: come l’espansione delle triplette CTG aumenta la gravità della distrofia miotonica nelle generazioni successive.

Ricercatori italiani caratterizzano le lesioni cerebrali nella Distrofia Miotonica di tipo 1 con tecniche avanzate di risonanza magnetica. I risultati dello studio.

Ricerca tedesca documenta cambiamenti cerebrali nella DM2 attraverso studio longitudinale con risonanza magnetica. Risultati importanti per diagnosi e terapia.

Dalle piccole molecole agli oligonucleotidi antisenso. Trial clinici e approcci terapeutici innovativi per la distrofia miotonica tipo 1.

Quali esami fare per la distrofia miotonica? Scopri i biomarcatori disponibili, dalla biopsia agli esami del sangue. Guida pratica per pazienti e familiari.

Sperimentazione animale nella DM1: modelli transgenici, knockout e cellulari per comprendere la distrofia miotonica e testare nuove terapie.

La gestione dei pazienti DM1 con un approccio integrato nella pratica clinica per migliorare la qualità di vita dei pazienti nell’attesa delle cure definitive messe a punto dai trial.

Neoplasie nelle Distrofie Miotoniche: studio 2025 evidenzia rischio aumentato in DM1 e DM2. Strategie di sorveglianza e gestione del rischio oncologico per pazienti.

Studio su RNA circolare DM1 apre nuove prospettive: circARHGAP10 correlato alla gravità della malattia e possibile bersaglio per future terapie mirate.