
Eliminare la miotonia riduce la miopatia: cosa dice il nuovo studio su modello murino di DM1
Nuovo studio su modello murino: eliminare la miotonia nella DM1 normalizza la forza muscolare e riduce la miopatia. Cosa significa per DM1 e DM2.

Nuovo studio su modello murino: eliminare la miotonia nella DM1 normalizza la forza muscolare e riduce la miopatia. Cosa significa per DM1 e DM2.

Fenotipi miotonici simili, meccanismi molecolari diversi: la ricerca FMM all’Università di Milano-Bicocca approda a una pubblicazione internazionale. Cosa cambia.

Il modello murino BAC della DM2 del gruppo Ranum riproduce l’instabilità dell’espansione e le alterazioni cerebrali dei pazienti. I dati presentati all’IDMC15 2026.

Distrofia Miotonica di tipo 2: uno studio triennale su 39 pazienti mostra un declino funzionale misurabile a 36 mesi. I dati dal Consorzio Internazionale 2026.

Trial clinici per le Distrofie Miotoniche di tipo 1: lo stato della pipeline terapeutica 2026, dai farmaci in fase avanzata alle nuove terapie sull’RNA. Una sintesi della ricerca aggiornata dopo il congresso IDMC15.

DEL-DESIRAN, un siRNA coniugato ad anticorpo monoclonale anti-TFR1, ha dimostrato per la prima volta sicurezza, tollerabilità e correzione dello splicing aberrante nella Distrofia Miotonica di tipo 1 con singola somministrazione endovenosa.

La carnosina muscolare rilevabile con risonanza magnetica può facilitare diagnosi precoce e monitoraggio della malattia.

Anticipazione genetica nella DM1: come l’espansione delle triplette CTG aumenta la gravità della distrofia miotonica nelle generazioni successive.

Ricercatori italiani caratterizzano le lesioni cerebrali nella Distrofia Miotonica di tipo 1 con tecniche avanzate di risonanza magnetica. I risultati dello studio.

Ricerca tedesca documenta cambiamenti cerebrali nella DM2 attraverso studio longitudinale con risonanza magnetica. Risultati importanti per diagnosi e terapia.