La distrofia miotonica di tipo 1 (DM1) è una malattia genetica ereditaria che colpisce diversi organi del corpo, per questo definita multisistemica.
Da un punto di vista clinico, tale patologia è molto eterogenea: la gravità dei sintomi e l’età dell’esordio possono variare da persona a persona.
Perché è importante conoscere le differenze di genere nella DM1
Per molto tempo, ricercatori e medici hanno, rispettivamente, studiato la DM1 e gestito i pazienti clinicamente senza considerare il diverso impatto delle differenze di genere con strategie terapeutiche non differenziate.
Oggi sappiamo che questa differenza esiste ed è importante per pazienti e famiglie perché:
- Aiuta a capire meglio i sintomi: sapere cosa aspettarsi può ridurre l’ansia e aiutare a riconoscere i segnali precoci.
- Migliora le cure: i medici possono seguire più attentamente alcuni aspetti della malattia in base alle differenze di genere.
- Orienta la ricerca: le future terapie potrebbero essere sviluppate tenendo conto di queste differenze.
Differenza di genere nella DM1: cosa hanno scoperto i ricercatori
Un gruppo di ricercatori indiani (Chakraborty D et al. Life Sciences 2025) hanno effettuato un’analisi completa delle differenze legate al genere nei pazienti affetti da DM1, enfatizzando le loro implicazioni per la prognosi, la diagnosi e il trattamento della malattia.
Come si manifesta la malattia negli uomini
Gli uomini con DM1 tendono ad avere:
Come si manifesta la malattia nelle donne
Le donne con DM1 mostrano più spesso:
- Problemi agli occhi (cataratta precoce, difficoltà visive).
- Disturbi digestivi e intestinali.
- Alterazioni ormonali e endocrine.
- Complicazioni durante la gravidanza.
Differenza di genere nella DM1: cosa significa per le famiglie
Queste scoperte sono importanti per chi vive con la DM1 perché:
Per i pazienti maschi e le loro famiglie è importante monitorare regolarmente cuore e polmoni. Potrebbero essere necessari controlli più frequenti della funzione respiratoria. La fisioterapia muscolare diventa ancora più importante.
Per le pazienti femmine e le loro famiglie, servono controlli oculistici regolari. È utile seguire la salute digestiva e ormonale. Le donne in età fertile devono pianificare attentamente una eventuale gravidanza.


