Vi è una compromissione cardiaca nei pazienti affetti da miotonie non distrofiche (canalopatie del cloro e del sodio)? Fino ad oggi si pensava fosse un evento raro, ma un recentissimo studio tedesco, su una popolazione di 70 malati affetti da miotonie non distrofiche, ha evidenziato nell’8% dei pazienti con canalopatia del cloro (48), aritmie cardiache per le quali, in 3 casi, è stato necessario l’impianto del pace maker. Dati i risultati dello studio e la possibilità che i pazienti, per controllare la miotonia, possano assumere la Mexiletina, è opportuno il monitoraggio cardiaco periodico e regolare. E’ possibile visionare la pubblicazione qui

Distrofia Miotonica: a che punto sono i trial clinici nel 2026
Trial clinici per le Distrofie Miotoniche di tipo 1: lo stato della pipeline terapeutica 2026, dai farmaci in fase avanzata alle nuove terapie sull’RNA. Una sintesi della ricerca aggiornata dopo il congresso IDMC15.

