I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza – LEA

Categoria: FMM, Legislazione, Malattia | 0

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 12 gennaio 2017 con i nuovi Livelli essenziali di assistenza – LEA. Il nuovo Decreto sostituisce integralmente, a distanza di 16 anni, il DPCM 29/11/2001, con cui erano stati definiti per la prima volta le attività, i servizi e le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket). Sono stati stanziati 800 milioni di euro ed i Lea verranno aggiornati annualmente.

Le principali caratteristiche del provvedimento

Il nuovo decreto:

  • Definisce le attività, i servizi e le prestazioni garantite ai cittadini con le risorse pubbliche messe a disposizione del servizio sanitario nazionale.
  • Descrive con maggior dettaglio e precisione prestazioni e attività oggi già incluse nei livelli essenziali di assistenza.
  • Ridefinisce le prestazioni specialistiche ambulatoriali (cioè introduce numerose procedure diagnostiche e terapeutiche che fino ad oggi erano eseguibili in sicurezza solo con ricovero, ma che oggi sono entrate nella pratica clinica corrente e possono essere effettuate in ambito ambulatoriale) e dell’assistenza protesica, introducendo prestazioni tecnologicamente avanzate ed escludendo prestazioni obsolete.
  • Ridefinisce e aggiorna gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione.

Quali ricadute sulle malattie miotoniche?

  • Sono stati opportunamente mantenuti i codici di esenzione già adottati (RFG90 e RFG100).
  • Viene introdotta la consulenza genetica, che consente di spiegare al paziente l’importanza ed il significato del test al momento dell’esecuzione, le implicazioni connesse al risultato al momento della consegna del referto e, eventualmente, di fornire allo stesso il sostegno necessario per affrontare situazioni spesso emotivamente difficili;
  • Focus sulla gravidanza:
    • diagnosi prenatale nel caso esista un rischio procreativo prevedibile a priori, in forma gratuita a tutte le donne;
    • in regime ambulatoriale tutte le prestazioni necessarie nelle diverse fasi del percorso di procreazione medicalmente assistita, omologa ed eterologa.
  • Nuovo nomenclatore dell’assistenza protesica che consentirà, tra l’altro di prescrivere:
    • Sollevatori fissi e carrelli servoscala per ambienti interni;
    • Maniglioni, braccioli e supporti per l’ambiente bagno;
    • Protesi e ortesi di tecnologie innovative.

La loro applicazione

Anche se i nuovi LEA sono entrati in vigore ufficialmente dal 19 marzo, non tutte le prestazioni saranno immediatamente disponibili ai cittadini.

Innanzitutto, lo stesso Decreto prevede che l’elenco comprendente 110 Malattie Rare sia operativo solo sei mesi dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi a settembre. Inoltre, la definizione di criteri uniformi per individuare modalità di erogazione di una serie di prestazioni demandate alle Regioni e alle Province Autonome, spetterà a una serie di Accordi Stato-Regioni, ancora tutti da realizzare.