Covid e piano vaccini

Categoria: Vivere con la malattia | 0

Dopo le polemiche per non aver inserito malati cronici e persone con disabilità fra i primi a ricevere il vaccino anti covid, il piano vaccini è stato rimodulato seppure non in via ufficiale. Ecco di seguito le fasi e le categorie in progressione per la somministrazione dei vaccini:

I cambiamenti del piano vaccinale riguardano per lo più le fasi 2 e 3 del programma, in particolare la novità principale interessa l’inizio della Fase 3 della campagna di vaccinazione che sarà portata avanti in parallelo alla Fase 1 che è ancora in corso.

La Fase 3 riguarderà gli under 55 del personale scolastico, lavoratori di servizi essenziali e dei setting a rischio, carceri e luoghi di comunità, persone con comorbidità moderata di ogni età, ai quali verrà somministrato il vaccino AstraZeneca, che ha ricevuto il via libera dall’EMA ma che AIFA ha raccomandato di somministrate preferibilmente alle persone tra i 18 e i 55 anni.

LA CONTEMPORANEA CONCLUSIONE DELLA FASE 1
Questa nuova fase 3 si realizzerà in contemporanea alla conclusione della fase 1, che riguarda gli anziani con più di 80 anni, ai quali verranno iniettati i vaccini di Pfizer e Moderna.

PATOLOGIE PRIORITARIE DELLA FASE 2
Oltre alla conclusione della Fase 1 e l’anticipo della Fase 3 sono state anche definite nuove categorie prioritarie per la fase 2, che dovrebbe iniziare probabilmente ad aprile (sempre se non ci saranno altri intoppi), e vedranno la somministrazione del vaccino alle persone fragili e quelle sotto gli 80 anni, fino ai 55.

E’ stato pertanto definito un nuovo ordine di priorità tra le categorie successive alla fase 1:

Categoria 1. Le persone estremamente vulnerabili, ovvero quelle affette da condizioni che per danno d’organo pre-esistente, o che in ragione di una compromissione della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 hanno un rischio particolarmente elevate di sviluppare forme gravi o letali di COVID-19, a partire dai 16 anni di età*;
Categoria 2: Le persone di età compresa tra 75 e 79 anni;
Categoria 3: Le persone di età compresa tra i 70 e i 74 anni;
Categoria 4: Le persone con aumentato rischio clinico se infettate da SARS-CoV-2 a partire dai 16 anni di età fino ai 69 anni di età*;
Categoria 5: Le persone di età compresa tra i 55 e i 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico;
Categoria 6: Le persone di età compresa tra i 18 e 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico.*per i soggetti di 16 e 17 anni di età l’unico vaccino attualmente indicato è Comirnaty (Pfizer-Biontech
I vaccini a RNA sono riservati alle categorie 1, 2, 3, 4 e 5, mentre il vaccino di AstraZeneca alla categoria 6.